Gastro Drema®

Gastro Drema® 30 Compresse

Gastro Drema® è un integratore alimentare, a base di piante medicinali, studiato per sostenere la fisiologica funzionalità dello stomaco.
È costituito dagli estratti di asparago, di lapacho, di liquirizia, dagli oli essenziali di finocchio, menta e anice.

Quando si potrebbe consigliare Gastro Drema®
Quando vi sono disturbi dello stomaco correlati ad un aumento di acidità gastrica di origine microbica, iatrogena, o idiopatici, come coadiuvante nella regolazione delle fisiologiche funzioni dello stomaco.

Come si usa Gastro Drema®
per un periodo di almeno 4 settimane

3 al giorno:
1 dopo colazione
1 dopo pranzo
1 dopo cena

Gli estratti delle piante di Gastro Drema®

ASPARAGO RACEMOSO

Asparagus racemosus [Willd.] Oberm

Nella Medicina Ayurvedica, si impiegano le radici di asparago racemoso, sotto forma di infuso oppure tal quali, per il trattamento di stati irritativi della mucosa gastrica.

 

Come utilizza Homeo Sapiens questa pianta?

Homeosapiens utilizza un estratto secco di radici di asparago (Asparagus racemosus [Willd.] Oberm.).

 

Cosa dice la Scienza Ufficiale a riguardo?

Studi scientifici, di pertinenza preclinica, hanno dimostrato che estratti ottenuti dalle radici di questa pianta inibiscono lo sviluppo dell’ulcera gastroduodenale e dell’ulcera gastrica in modelli sperimentali murini. Tali azioni sono mediate dall’incremento dei livelli di mucina, dall’aumento della concentrazione di glicoproteina nelle cellule della mucosa gastrica, dall’effetto favorente il processo di restituzione, dall’azione antiossidante. Uno studio clinico ha dimostrato che la somministrazione di Asparagus racemosus Willd a pazienti con ipercloridria e iperacidità produce benefici sintomatici e riduce la concentrazione di acido cloridrico nel succo gastrico.

 

 

Foeniculum vulgare Mill.

Nella Medicina Popolare, l’olio essenziale di finocchio si uitlizza nei disturbi dispeptici, quali lievi affezioni gastrointestinali spastiche, gonfiore e flatulenza.

 

Come utilizza Homeosapiens questa pianta?

Homeosapiens utilizza un olio essenziale ottenuto mediante estrazione dai frutti di finocchio (Foeniculum Vulgare Mill.).

 

Cosa dice la Scienza Ufficiale a riguardo?

L’effetto antiulcera di un estratto di Foeniculum Vulgare Mill. è stato osservato in uno studio preclinico, in vivo. Birdane FM e colleghi hanno dimostrato, in uno studio preclinico, che la somministrazione, mediante gavaggio, di un estratto di finocchio è in grado di proteggere la mucosa gastrica dalle lesioni indotte da etanolo. Gli stessi autori hanno concluso che l’effetto dipende, almeno in parte, dall’azione antiossidante dell’estratto. Questo meccanismo d’azione è stato confermato da Zaidi SF e colleghi. Inoltre, gli estratti ottenuti da questa pianta esercitano un’attività significativa nei confronti di Helicobacter pylori.

 

 

 

Glycyrrhiza Glabra L.

Nella Medicina Ayurvedica, si impiegano le radici di asparago racemoso, sotto forma di infuso oppure tal quali, per il trattamento di stati irritativi della mucosa gastrica.

 

Come utilizza Homeosapiens questa pianta?

Homeosapiens utilizza un estratto secco di radici di liquirizia (Glycyrrhiza Glabra L.) titolato al 19% in acido glicirizzico.

 

Cosa dice la Scienza Ufficiale a riguardo?

L’azione nei confronti dell’ulcera di un estratto di radici di liquirizia è stata osservata in uno studio preclinico, in vivo, utilizzando modelli di ulcera gastrica indotta da legatura del piloro, da stress, da indometacina. Ulteriori indagini precliniche hanno dimostrato che la somministrazione, per via orale, intraduodenale o intraperitoneale di estratti acquosi o idroalcolici di liquirizia ha prodotto un forte decremento delle secrezioni gastriche nei ratti, ha antagonizzato le ulcere gastriche indotte da aspirina e ibuprofene. Gli effetti antiulcera di un estratto di liquirizia osservati, preclinicamente, anche in modelli sperimentali murini. Inoltre, studi in vitro hanno dimostrato l’attività antibatterica estratti di liquirizia contro l’Helicobacter pylori. In uno studio clinico randomizzato in doppio cieco si è osservato che la somministrazione di 150 mg al giorno, per 60 giorni, di un estratto di radici di liquirizia a pazienti con infezione gastrica da pylori, ha ridotto l’infezione in misura statisticamente significativa. In un altro studio clinico, è stato osservato che la somministrazione di liquirizia a soggetti affetti da ulcera peptica ha contribuito a ridurne i sintomi.

 

 

Mentha X Piperita L.

Nella Medicina Popolare, la menta è utilizzata nel trattamento sintomatico di disturbi digestivi quali dispepsia, flatulenza e gastrite, nonostante non siano reperibili dati clinici a supporto di queste indicazioni.

 

Come utilizza Homeosapiens questa pianta?

Homeosapiens utilizza l’olio essenziale ottenuto mediante procedimenti estrattivi dalle foglie di menta.

 

Cosa dice la Scienza Ufficiale a riguardo?

In studi preclinici, è stato dimostrato che l’ olio essenziale di menta, somministrato per via orale, è in grado di preservare l’integrità funzionale della mucosa gastrica, compromessa dal trattamento dei ratti con indometacina. Tale azione preclinica, antiulcerogenica, è il risultato di una pluralità di effetti biologici che includono la riduzione del contenuto di acido cloridrico, l’incremento della biosintesi e del rilascio della prostaglandina PGE2, la riduzione dei leucotrieni. Ulteriori dati provenienti dalla letteratura scientifica dimostrano che l’olio essenziale di menta esercita un effetto antibatterico nei confronti di Helicobacter pylori.

 

 

Pimpinella anisum L.

Nella Medicina Popolare, la menta è utilizzata nel trattamento sintomatico di disturbi digestivi quali dispepsia, flatulenza e gastrite, nonostante non siano reperibili dati clinici a supporto di queste indicazioni.

 

Come utilizza Homeosapiens questa pianta?

Homeosapiens utilizza l’olio essenziale ottenuto mediante procedimenti estrattivi dai frutti di anice verde.

 

Cosa dice la Scienza Ufficiale a riguardo?

A questa pianta la letteratura scientifica riconosce molteplici benefici a carico dell’apparato gastrointestinale. In particolare, sono stati osservati, in studi preclinici, gli effetti gastroprotettivi di questa pianta, in modelli sperimentali di ulcera gastrica. L’anice, per l’appunto, è in grado di prevenire le lesioni gastriche indotte da agenti quali l’etanolo, l’idrossido di sodio ed il sodio cloruro oltre ad inibire le lesioni gastriche prodotte da indometacina. I meccanismi d’azione che sottendono tali effetti comprendono l’aumento della concentrazione di componenti sulfidrilici non proteici, della produzione di muco nella parete gastrica, delle prostaglandine e l’attività antiossidante. Inoltre, è stato dimostrato che l’anice possiede una attività antibatterica contro l’Helicobacter pylori.

 

 

Tabebuia avellanedae Lorentz ex Griseb

Nella Medicina Popolare del Sud America, la corteccia del lapacho si utilizza per il trattamento delle infezioni, incluse quelle dell’apparato gastrointestinale.

 

Come utilizza Homeosapiens questa pianta?

Homeosapiens utilizza un estratto secco di corteccia di Lapacho (Tabebuia Avellanedae Lorentz ex Griseb), titolato al 3% in naftochinoni.

 

Cosa dice la Scienza Ufficiale a riguardo?

Studi scientifici di pertinenza preclinica hanno dimostrato che un estratto ottenuto dalla corteccia di questa pianta esercita, in vivo, un’azione protettiva nei confronti delle lesioni gastriche acute e croniche indotte, rispettivamente, dalla cosomministrazione di etanolo-ibuprofene e dalla somministrazione di acido acetico. L’azione antiulcerogenica, osservata preclinicamente, è mediata, almeno in parte, dall’inibizione della H+,K+-ATPasi e dall’induzione dell’aumento della secrezione di muco gastrico. Un ulteriore studio condotto su ratti a cui è stata indotta ulcera gastrica mediante somministrazione di acido acetico ha evidenziato che la somministrazione per via orale di un estratto di corteccia di lapacho accelera la guarigione dalle ulcere, aumentando il contenuto gastrico di muco. Inoltre, è stato dimostrato, in vitro, che un estratto di corteccia di questa pianta esercita una potente attività antibatterica contro l’Helicobacter pylori.

 

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